L’ANELLO DEL BERMEGO
il paesaggio carsico e l’antica opera dell’uomo
Tempo di percorrenza: 3 ore
Modalità di accesso:
L’itinerario gira attorno al Monte Bermego (o dei Due Fratelli), lambendo i paesi di San Benedetto (sulla via Aurelia) e di Castè da dove si possono iniziare gli itinerari.
Da vedere: Le alture carsiche, ricche di doline e piccoli inghiottitoi del Monte Bermego; le particolarità della flora carsica come l’orchidea Cephalanthera rubra; il fresco e verde “Fosso” di Codeglia, con splendide querce; i castagni secolari, tra cui cresce abbondante l’agrifoglio, situati nelle vicinanze di Quaratica e Codeglia. Le testimonianze dell’antica attività dell’uomo, come la via di lizza, la cava di Rosso ammonitico, la valle dei mulini e gli abitati medioevali di Carpena, Codeglia e Castè. Sulla sommità di quest’ultimo ritroviamo una piccola ed interessante cavità calcarea ricca di concrezioni.
Da sapere: Il Monte Bermego o dei “Due Fratelli” è di chiara origine calcarea e sedimentaria ma rappresenta nella tradizione orale locale un vulcano inattivo. Gli abitati medioevali erano tutti sotto il controllo della Podesteria di Carpena, che contrastò per lungo tempo l’avanzata delle Repubbliche marinare, quando Genova conquistò il paese lo fece completamente radere al suolo.
La piccola grotta di Castè protegge una delle più interessanti popolazione di geotritone (Speleomantes ambrosii ssp ambrosi) sottospecie localizzata esclusivamente in queste aree. Le numerose grotte che caratterizzano questo territorio ospitano una importante fauna troglobia, mentre inghiottitoi e doline creano condizioni climatiche idonee allo sviluppo di una flora tipica di zone più fresche e di più elevata altitudine come il bucaneve Galanthus nivalis. Interessanti sono gli habitat di interesse comunitario come i pavimenti calcarei e i prati calcarei su cui fioricono una straordinaria quantità di orchidee rare.
L’itinerario
Partendo da San Benedetto si risale verso la frazione di Pozzo, prima di raggiungere il paesino si svolta a destra e si segue un fitto bosco di castagni fino a una cava di Rosso ammonitico.
Dopo la cava si devia sulla sinistra e si raggiunge la Sella del Monte Bermego da dove con una semplice deviazione dal percorso raggiungiamo facilmente la cima del Bermego
Si discende dalla sella verso il piccolo abitato di Codeglia e quindi attraverso la fresca e ombrosa Valle dei mulini si raggiunge Castè.
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