L’area percorsa dal sentiero fa parte del sito Natura 2000 “Montemarcello” caratterizzato da notevoli valori naturalistici. Straordinaria è la ricchezza della fauna ornitica, con circa 100 specie di uccelli protetti; grande la varietà di habitat pregiati (lecceta, pineta di pino d’Aleppo, formazioni erbacee con imponenti fioriture di orchidee, macchie a Euphorbia arborea ecc.).
Accesso e punto di partenza
Il sentiero inizia e termina a Bocca di Magra, dove si lascia l’auto.
Si imbocca il sentiero n°3 che dal parcheggio sale verso il monastero di Santa Croce del Corvo (1176) nella cui antica cappella è conservata la Santa Croce (crocefisso ligneo giunto, secondo la leggenda, su una piccola barca dalla Terra Santa) e, superatolo, si segue una mulattiera fino alla strada asfaltata. Si procede a sinistra e in pochi minuti si raggiunge la sterrata (n°3a) che conduce a Punta Bianca, estremità meridionale del Parco. La splendida punta rocciosa è costituita da candido calcare, che in epoca romana veniva cavato per abbellire le ville dei patrizi e gli edifici pubblici di Luni. Si raccomanda di prestare la massima attenzione poiché il sentiero è a picco sulle falesie.
Dalla Punta il sentiero n°4 si snoda a mezza costa verso il paese di Montemarcello, attraversando a tratti la macchia mediterranea, con numerose essenze aromatiche e spettacolari fioriture (ginestre, orchidee, cisti, corbezzoli, euforbie, timo, elicriso, rosmarino, ecc.), quindi la lecceta e coltivazioni abbandonate. Dopo circa 1h15’ di sentiero molto ripido si raggiunge una piazzola indicata da un pannello del Parco e un bivio: a sinistra si scende alla spettacolare spiaggia di Punta Corvo (3d), classificata da Legambiente come una delle 11 spiagge più belle d’Italia, mentre procedendo sulla destra in pochi minuti si raggiunge l’antico borgo di Montemarcello.
La spiaggia di Punta Corvo (220m/20’ di scalinata)
è accessibile in battello, durante il periodo estivo, da Fiumaretta e Bocca di Magra, oppure con una ripida scalinata di oltre 700 gradini naturali sconsigliabile con il sole a picco e a chi non è munito di scarpe da trekking.
Il paese di Montemarcello (266m/1h30’)
deve probabilmente il suo nome al console romano Claudio Marcello che sconfisse i Liguri Apuani stanziati in questa zona nel 155 a.C. Le vie del borgo, che tagliano ad angolo retto, ricordano ancora oggi il suo passato di accampamento romano mentre tracce delle mura sono ancora visibili percorrendo via delle Mura sino all’antica porta del paese. Alla fine del ‘400 risale invece la costruzione della chiesa, che conserva pregevoli sculture e opere pittoriche.
Nel 1944 il paese ha subito un bombardamento che costò la vita a molte persone e cambiò la fisionomia del borgo distruggendone una grande porzione; al posto di quelle case ora sorge Piazza XIII Dicembre.
Dal punto panoramico di Montemarcello si gode uno splendido panorama sul Golfo dei Poeti e le sue isole mentre lungo la strada provinciale che collega La Serra a Montemarcello, in località
Monte Murlo (365m/40’da Montemarcello)
si trova l’Orto Botanico che merita sicuramente una visita. L’Orto è strutturato con un percorso guidato, corredato da pannelli esplicativi, che si snoda attraverso cinque distinte sezioni, alla scoperta della flora di questa parte del Parco.
Per rientrare a Bocca di Magra si percorre il sentiero n° 3 attraverso una splendida pineta e tratti di macchia mediterranea.
Difficoltà: E/EE
Periodo consigliato: Si consiglia di evitare le ore e le giornate troppo calde.
Durata del percorso: Anello di circa 4 ore; è possibile dimezzare il percorso prendendo il bus di linea che collega Bocca di Magra a Montemarcello.
Caratteristiche: panoramico-botanico-storico
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